Formazione in tema di sicurezza sul lavoro

Il DLgs 81/2008, Testo Unico Sicurezza, all’Articolo 30 ha introdotto come strumento esimente per l’azienda dalla responsabilità amministrativa ex DLgs 231/2001 la possibilità di adottare dei modelli organizzativi specifici per la salute e sicurezza sul lavoro.
Come modelli considerati efficaci sono stati individuati sia la norma BS OHSAS 18001:2007, uno standard di mercato certificabile, che la Linea Guida UNI INAIL ISPESL Parti Sociali. Quest’ ultima, peraltro, è espressamente un documento di indirizzo, non destinato a scopi di certificazione.
Con questo si è inizialmente verificata, sul mercato, una situazione sperequata:
Alla Norma BS OHSAS 18001:2007, infatti, si accostano, con l’obiettivo di conseguire la certificazione del proprio sistema gestionale per la sicurezza, solo le aziende più strutturate, essendo la stessa di non facile applicabilità per le piccole e piccolissime imprese.
Queste ultime, però, nel nostro Paese rappresentano la grande maggioranza del mondo produttivo.
Pertanto, il legislatore ha previsto che potessero essere predisposti dei modelli semplificati specificamente destinati a tale categoria di organizzazioni, come in effetti avvenuto  con il Decreto ministeriale del 13 febbraio 2014 (GURI n. 45 del 24 febbraio 2014).
che ha recepito le procedure semplificate per l’adozione e la efficace attuazione dei modelli di organizzazione e di gestione della sicurezza nelle piccole e medie imprese – ai sensi dell’art. 30, comma 5-bis, del DLgs 81/2008.
Come ulteriore intervento a favore delle piccole e medie imprese, il legislatore ha in tempi successivi introdotto, con l’Art. 51 del DLgs 81/2008, una fattispecie utile al riconoscimento dell’adozione di quei modelli semplificati, chiarendo anche quali dovessero essere gli attori di questo processo.
Si tratta, rispettivamente, della “asseverazione” e dei “Comitati Paritetici” dei quali viene detto:
Articolo 51 – Organismi paritetici
1. A livello territoriale sono costituiti gli organismi paritetici di cui all’articolo 2, comma 1, lettera ee).
3. Gli organismi paritetici possono sopportare le imprese nell’individuazione di soluzioni tecniche e organizzative dirette a garantire e migliorare la tutela della salute e sicurezza sul lavoro;
3-bis. Gli organismi paritetici svolgono o promuovono attività di formazione, anche attraverso l’impiego dei fondi interprofessionali di cui all’articolo 118 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni, e dei fondi di cui all’articolo 12 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, nonché, su richiesta delle imprese, rilasciano una attestazione dello svolgimento delle attività e dei servizi di supporto al sistema delle imprese, tra cui l’asseverazione della adozione e della efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza di cui all’articolo 30, della quale gli organi di vigilanza possono tener conto ai fini della programmazione delle proprie attività;
3-ter. Ai fini di cui al comma 3-bis, gli organismi paritetici istituiscono specifiche commissioni paritetiche, tecnicamente competenti.
Successivamente, con riferimento al Settore delle Costruzioni, nel febbraio 2013 UNI e CNCPT – Commissione Nazionale dei Comitati Paritetici Territoriali hanno pubblicato la Prassi di riferimento UNI/PdR 2:2013 – Indirizzi operativi per l’asseverazione nel settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile ed è iniziata da parte dei CPT l’attività di asseverazione dei modelli gestionali per la sicurezza.
In questo contesto, Isteco ha già svolto e si candida a svolgere attività di formazione in tema di sicurezza sul lavoro operando prevalentemente su due diverse linee di attività:
Supporto alla rete dei CPT per la formazione dei tecnici verificatori, in conformità al programma di 120 ore previsto dall’appendice G della già citata Prassi di Riferimento UNI/PdR 2:2013
Supporto alle Associazioni socie e alle loro articolazioni territoriali per illustrare alle imprese aderenti alle stesse associazioni i benefici della asseverazione del sistema gestionale per la sicurezza e per dare alle stesse imprese suggerimenti operativi su come realizzare un sistema gestionale per la sicurezza asseverabile e conforme al DM 13 febbraio 2014